Sun, 05 Sep 2010 18:34:16 GMT
Domani e dopodomani, 5 e 6 settembre, Alvaro Ancisi, consigliere comunale di Ravenna, prenderà parte, quale membro del Comitato delle Regioni dell'Unione Europea, ad Helsinki, in Finlandia, ad una visita di studio della Commissione Economico Sociale (ECOS).
Sat, 04 Sep 2010 03:08:32 -0700
Dopo i 100 Watt ora tocca ai 75. Vanno progressivamente in pensione le lampadine a incandescenza: nei paesi dell'Unione Europea quelle da 75 watt dai primi di settembre potranno essere vendute solo fino a che non saranno esaurite le scorte rimaste in magazzino e, nel giro di pochi mesi, potrebbe essere praticamente impossibile trovarne una sugli scaffali dei negozi.
Sun, 05 Sep 2010 05:25:46 -0700
Nel futuro dell'Unione Europea "non vedo un pericolo di morte imminente, ma vedo un difetto di visione e di coraggio". Lo ha affermato il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, in un video trasmesso al Forum Ambrosetti.
Sat, 04 Sep 2010 00:16:05 -0700
"Nessuno può cancellare" le "radici cristiane della nostra Europa che un giorno saranno proclamate a gran voce nelle leggi fondamentali dell'Unione europea". E' l'appello del sindaco di Roma, Gianni Alemanno, lanciato dal pulpito della Cattedrale Notre Dame di Parigi, dove si trova per partecipare…
Sun, 05 Sep 2010 02:13:58 -0700
Sun, 05 Sep 2010 18:34:19 GMT
30 ago 10 ''L'acqua erogata in Calabria e' buona e risponde ai parametri stabiliti dalla Comunita' Europea''. Lo afferma in una nota l'Assoutenti della Calabria. ''In alcuni casi, addirittura, si tratta - prosegue la nota - di un'acqua eccellente per proprieta' indicate nelle patologie renali.
Fri, 03 Sep 2010 14:40:13 -0700
Sul tema immigrazione, riproposto in modo acuto per quanto tracotante dalla visita del colonnello Gheddafi, sembra svolgersi in Italia, anche tra gente inappuntabilmente per bene, un dialogo tra sordi.
Sat, 04 Sep 2010 22:08:18 -0700
Il Comune di Crotone è un ente virtuoso per aver accumulato risorse risparmiando sui servizi pubblici, ovvero non spendendo quelle risorse che i cittadini pagano con i tributi, ma di converso li utilizza per nascondere l’incapacità, anzi la capacità di essere riuscito a determinare lo stato comatoso della città di Crotone.
Sat, 04 Sep 2010 04:09:10 -0700
01 set 10 Il 3 Settembre alle 16, presso l’aula magna “Alfonso Corcione” dell’I.T.C.G. di Diamante, si svolgera’ l’incontro con gli alunni ed i loro genitori interessati al viaggio studio a Dublino che si svolgerà dal 10 Settembre al 10 Ottobre 2010. Durante la manifestazione, il Dirigente Scolastico, Prof.ssa Concetta SMERIGLIO, e lo staff di progetto presenteranno il programma che vedrà ...
Fri, 03 Sep 2010 15:06:02 -0700
Sun, 05 Sep 2010 18:34:24 GMT
Sun, 05 Sep 2010 18:34:24 GMT
Giovedì 29 luglio, il Centro chirurgico di Emergency a Lashkar-gah ha riaperto i battenti.
Un team composto da un chirurgo, due infermieri e un logista internazionali e da 140 afgani, tra personale medico, amministrativo e ausiliario ha ripreso possesso della struttura, ancora sigillata dopo la chiusura avvenuta lo scorso 10 aprile.
Una delegazione di Emergency, guidata da Gino Strada, aveva incontrato lo scorso lunedì il Governatore della regione di Helmand per verificare le possibilità di riapertura.
Nei mesi scorsi, il Governatore aveva vincolato la ripresa delle attività ad alcune condizioni, tra le quali la presenza di militari afgani intorno all'ospedale e il passaggio della gestione dell'ospedale al ministero della Sanità locale.
Emergency era stata costretta a rifiutare queste condizioni che erano in evidente contraddizione con il suo mandato. Abbiamo fatto le nostre richieste al Governatore di Lashkar-gah" ha detto Gino Strada "tra le quali il libero accesso per tutti i feriti alla struttura e che l'ospedale debba essere rispettato da tutti. Così come deve essere per sua natura: un luogo neutrale dove non si esercita violenza. Abbiamo ribadito che è impensabile che un ospedale sia sotto il controllo di una forza militare e che l'accesso alle cure sia filtrato da qualcuno. Su queste cose il Governatore ha detto che si trova d'accordo. Quindi possiamo ricominciare.
Il Governatore ha inoltre assicurato che Emergency continuerà a poter condurre in autonomia le attività dellospedale, sia dal punto di vista clinico sia dal punto di vista gestionale.
Sulla decisione hanno influito le continue sollecitazioni della società civile afgana. Da quando il Centro di Emergency a Lashkar-gah era stato chiuso, la popolazione locale aveva perso un luogo di cura fondamentale: lospedale era infatti lunica struttura in grado di offrire assistenza chirurgica gratuita e di elevata qualità in tutta la provincia di Helmand.
La delegazione di Emergency aveva incontrato nei giorni scorsi il Consiglio provinciale che aveva manifestato gratitudine e stima per il lavoro dellorganizzazione, rinnovandole il suo sostegno.
Mon, 02 Aug 2010 12:00:00 +0200
Lo scorso 10 aprile lospedale di Emergency a Lashkar-gah è stato chiuso in seguito allirruzione di uomini della polizia e dei servizi di sicurezza afgani e di militari britannici e al prelevamento di membri dello staff di Emergency, rilasciati dopo alcuni giorni perché completamente innocenti.
Lospedale di Emergency era lunica struttura in grado di offrire assistenza chirurgica gratuita e di elevata qualità in tutta la provincia di Helmand.
Da quando lospedale è stato chiuso, nel nostro Centro chirurgico di Kabul abbiamo ricoverato numerosi pazienti provenienti dalla regione soprattutto vittime di mine, di bombe e pallottole che si sono sobbarcati un intero giorno di viaggio lungo una delle strade più pericolose del paese in cerca di cure.
Sappiamo che a fronte di questi pazienti, sono moltissimi i feriti che non possono ricevere lassistenza di cui hanno bisogno.
Proprio perché conosciamo i bisogni della popolazione, linadeguatezza e lestrema carenza dellassistenza sanitaria disponibile in loco, stiamo lavorando per riaprire al più presto lospedale di Lashkar-gah.
Abbiamo riscontrato la disponibilità delle autorità centrali alla riapertura e abbiamo avuto conferma del loro apprezzamento per il nostro lavoro.
Restano però inaccettabili le condizioni poste dal Governatore di Lashkar-gah, che vincola la riapertura alla presenza di militari afgani intorno all'ospedale e al passaggio del controllo delle attività dell'ospedale al ministero della Sanità locale.
Emergency è costretta a rifiutare queste condizioni per due ragioni.
Emergency costruisce e gestisce ospedali. Un ospedale è un luogo di cura: Emergency tornerà a Lashkar-gah solo se il suo ospedale potrà tornare a essere un luogo ospitale per tutti, dove si cura chi ne ha bisogno, senza discriminazioni, in base alletica della professione medica e ai principi delle convenzioni internazionali per lassistenza ai feriti di guerra. La presenza di militari armati allesterno dellospedale viola il principio di neutralità e limita laccesso al Centro dei feriti.
In 11 anni di lavoro in Afganistan, inoltre, Emergency ha potuto verificare che il ministero della Sanità locale non è ancora in grado di farsi carico dei bisogni della popolazione.
Per questa ragione, in questi anni Emergency ha costruito nel paese 3 centri chirurgici, un centro di maternità e 28 posti di primo soccorso e ha formato infermieri, medici e chirurghi in osservanza delle leggi locali e in spirito di collaborazione con le autorità (con cui, ad esempio, si sono concordati programmi di training del personale afgano), ma nella completa autonomia gestionale e operativa.
Se Emergency accettasse le condizioni poste dal governatore, il suo ruolo sarebbe limitato a mero finanziatore del progetto; abbiamo invece la certezza di poter continuare a essere molto più di una banca per l'Afganistan e la sua popolazione: fornendo cure efficaci e gratuite in risposta ai bisogni disattesi dei malati, formando personale locale, proponendo un modello efficiente di intervento umanitario, basato sulla professionalità, sul rispetto reciproco e sulla solidarietà tra esseri umani.
Wed, 21 Jul 2010 12:00:00 +0200
La Champions League per i bambini di Goma, nella Repubblica Democratica del Congo
Champions League 2009-2010, che verrà esposta al pubblico nella Sala delle Colonne della Banca Popolare di Milano che, anche in quest'occasione e nel solco di una tradizione di consolidata attenzione a temi di responsabilità etica, offre ospitalità a questa importante iniziativa.
Dall'8 al 21 luglio weekend inclusi, dalle ore 10 alle 21, e in anteprima mercoledì 7 dalle 15.30, i tifosi potranno scattare la loro foto ricordo con la Coppa dei Campioni d'Europa e al tempo stesso donare il proprio contributo a favore della costruzione di un Centro pediatrico per offrire assistenza sanitaria ai bambini fino a 14 anni di età a Goma, nella Repubblica Democratica del Congo, in un'area dove la guerra ha portato 500 mila profughi.
Il Centro, che fa parte della Rete regionale di pediatria e cardiochirurgia che Emergency sta costruendo in Africa, sarà attrezzato anche con un ambulatorio cardiologico per lo screening dei pazienti affetti da cardiopatie congenite e acquisite, da trasferire per l'intervento al Centro Salam di cardiochirurgia di Khartoum, aperto da Emergency nel 2007.
Bastano 5 euro per contribuire a questo progetto, 10 se si desidera che la foto venga scattata e stampata da un fotografo professionista a disposizione del pubblico nella Sala delle Colonne. Ogni altra offerta sarà il segno della generosità di chi sa ripensare una vittoria sportiva alla luce di quello che di positivo può portare in una dimensione di vita molto lontana sia da Milano sia da Madrid, teatro di quella notte indimenticabile.
Per sostenere il Centro pediatrico di Emergency a Goma:
INTER FOR EMERGENCY
Dall'8 al 21 luglio
Tutti i giorni, dalle 10 alle 21 - il 7 luglio dalle ore 15.30
Esposizione della Coppa della Champions League
Sala delle Colonne della Banca Popolare di Milano, via San Paolo 12, Milano
Conto corrente bancario intestato a EMERGENCY presso Banca Popolare di Milano n. 63500
IBAN IT37 O 05584 01600 000000063500
BIC BPMIITMM300
F. C. Internazionale ed Emergency ringraziano Banca Popolare di Milano
Ufficio Stampa F. C. Internazionale
Paolo Viganò/press@inter.it,
T 02 77151
Ufficio Stampa Emergency
Simonetta Gola/ Simonetta@emergency.it
T 348 3034282
Ufficio Stampa Banca Popolare di Milano
relazioni.esterne@bpm.it
T 02 77003784
Wed, 07 Jul 2010 12:00:00 +0200
Sarà a Venezia il 1 agosto per un concerto speciale dedicato ad Emergency Patti Smith, la sacerdotessa del rock, in Italia con il suo tour We Shall Live Again.
Patti ha conosciuto Emergency lo scorso anno a Firenze, durante lottavo incontro nazionale con i volontari, e le ha dedicato la sua indimenticabile People Have The Power. È dalla sintonia con gli ideali su cui si fonda limpegno di Emergency a favore delle vittime della guerra e della povertà che nasce il concerto di Piazza San Marco, organizzato in collaborazione con il Centro Pace di Venezia e International Music.
Attivista per i diritti sociali e ideale ponte tra la Beat Generation e gli artisti contemporanei, Patti Smith è reduce dallenorme successo del suo libro-biografia Just Kids, di recente pubblicazione in Italia, e torna con il nuovo tour a proporre i suoi successi e a offrirci unanticipazione del suo prossimo progetto musicale. We Shall Live Again sarà un tour totalmente acustico, con gli storici Lenny Kaye alla chitarra e Jay Dee Daugherty alle percussioni, Tony Shanahan, suo collaboratore da quasi quindici anni, al basso, la figlia Jesse Smith al pianoforte e Mike Campbell alla chitarra.
I biglietti sono in vendita dal 9 giugno sul circuito www.ticketone.it
(prezzi da 25 a 100 )
Informazione importante per il pubblico: la data prevista per il 2 agosto a Piazzola sul Brenta è stata annullata. Chiunque fosse già in possesso di regolare biglietto acquistato in prevendita può recarsi al concerto di Venezia, dove il biglietto sarà valido. Chi non desiderasse usufruire del biglietto già acquistato può invece richiedere il rimborso presso le prevendite abituali entro e non oltre il 30 giugno.
Wed, 09 Jun 2010 12:00:00 +0200
Emergency è stata proposta come candidato al premio Nobel per la pace da Pino Arlacchi e Ivo Vajgl, deputati europei del Gruppo dei Liberali (ALDE), nellambito del seminario intitolato A European strategy for Afghanistan between the London and Kabul conference.
In presenza del co-fondatore di Emergency Gino Strada, Pino Arlacchi e Ivo Vajgl hanno annunciato: Abbiamo costituito un gruppo informale sullAfghanistan con la finalità di assumerci la responsabilità di difendere le attività di Emergency nel Paese e per promuovere lorganizzazione come futuro candidato al Nobel per la pace.
Gino Strada aveva partecipato al seminario per presentare al Parlamento Europeo il lavoro di Emergency in Afganistan dove è presente dal 1999 con tre centri chirurgici uno ad Anabah, nella valle del Panshir; uno a Kabul e uno a Lashkar-gah , un centro di maternità, una rete di 28 centri sanitari.
In più di 10 anni di lavoro umanitario Emergency ha curato gratuitamente oltre 2 milioni e mezzo di persone in tutto il paese, senza discriminazioni di alcun genere.
Emergency sta ora lavorando per la riapertura dellospedale di Lashkar-gah, capoluogo della provincia di Helmand, chiuso lo scorso 10 aprile quando membri dello staff vennero prelevati dalle autorità afgane e detenuti in una struttura dei servizi di sicurezza, senza che venisse riconosciuta loro alcuna delle garanzie legali stabilite a favore dei fermati dalla legge vigente in Afganistan.
Tue, 08 Jun 2010 12:00:00 +0200
Martedì 8 giugno, Gino Strada presenterà al Parlamento Europeo il lavoro di Emergency in Afganistan nellambito del seminario Una strategia europea per lAfganistan tra le Conferenze di Londra e di Kabul su invito di Pino Arlacchi e di Ivo Vajgl del gruppo Alde (Alleanza dei liberali e dei democratici per lEuropa).
Emergency sta lavorando per la riapertura dellospedale di Lashkar-gah, capoluogo della provincia di Helmand, chiuso lo scorso 10 aprile quando tre membri dello staff vennero prelevati dalle autorità afgane e detenuti in una struttura dei servizi di sicurezza, senza che venisse riconosciuta loro alcuna delle garanzie legali stabilite a favore dei fermati dalla legge vigente in Afganistan.
I tre operatori sono stati liberati dopo 8 giorni perché non colpevoli, ma la struttura è ancora chiusa: Stiamo lavorando per riaprire lospedale di Lashkar-gah e restituire alla popolazione locale martoriata dalla guerra lunico ospedale chirurgico gratuito e di qualità della regione di Helmand, dice Gino Strada.
Emergency è presente in Afganistan dal 1999 con tre centri chirurgici uno ad Anabah, nella valle del Panshir; uno a Kabul e uno a Lashkar-gah , un centro di maternità, una rete di 28 centri sanitari.
In più di 10 anni di lavoro umanitario Emergency ha curato gratuitamente oltre 2 milioni e mezzo di persone in tutto il paese, senza discriminazioni di alcun genere.
Mon, 07 Jun 2010 12:00:00 +0200
Questa notte un cargo umanitario è stato assaltato in acque internazionali dai reparti dell'esercito israeliano. Le notizie sono ancora confuse ma il bilancio provvisorio, secondo le forze israeliane, parla di almeno 15 mortitra i passeggeri della nave. Secondo gli organizzatori del cargo umanitario, si è trattato di un deliberato atto di guerra contro civili inermi.
Quello che è certo è che, ancora una volta, si è scelto di usare lo strumento della violenza, anziché le armi della politica e del dialogo, e a farne le spese sono i civili.
Emergency condanna con fermezza questo crimine perpetrato contro gli operatori umanitari a bordo delle navi della Freedom Flotilla.
Per maggiori info: www.peacereporter.net (http://www.peacereporter.net)
Mon, 31 May 2010 12:00:00 +0200
Prosegue la collaborazione tra EMERGENCY e NH HOTELES. Da fine maggio 2010 a marzo 2011 grazie alla generosa ospitalità della catena alberghiera la mostra fotografica di EMERGENCY Sudan. Diritto al cuore sarà esposta in dodici alberghi nelle seguenti città: Milano, Brescia, Torino, Genova, Livorno, Firenze, Trieste, Venezia e Roma.
Liniziativa sarà presenta martedì 25 maggio alle ore 12.30 presso NH Milano Touring in via Tarchetti 2 a Milano.
Interverranno: Cecilia Strada, Presidente di Emergency, Chema Basterrechea, Amministratore delegato di NH Hoteles Italia, Marcello Bonfanti, fotografo, Alessandro Bertani, Vicepresidente di Emergency, Milly Moratti Presidente della Fondazione Emergency.
La mostra, che ha ricevuto il Patrocinio del Ministero degli Affari Esteri, si compone di venticinque suggestive immagini a colori di Marcello Bonfanti, fotografo milanese che ha interpretato con occhio sensibile limpegno umanitario di Emergency in Sudan, riuscendo a raccontarne con intensità le emozioni, i momenti, le persone, gli spazi creati.
Gli scatti di Marcello Bonfanti accompagnano il visitatore in un lungo viaggio alla scoperta della vita quotidiana nel campo profughi di Mayo, nei sobborghi di Khartoum, dove circa 300 mila persone vivono in condizioni al limite dellumano. Qui Emergency ha aperto un ambulatorio che offre assistenza pediatrica gratuita.
Particolare attenzione è dedicata al Centro Salam di cardiochirurgia di Khartoum.
Il Centro Salam offre assistenza sanitaria altamente specializzata e gratuita per bambini e adulti affetti da patologie cardiache e malformazioni congenite del Sudan e dei paesi limitrofi.
Il Centro Salam mostra, anche attraverso larchitettura, che i diritti umani e in particolare il diritto alla salute possono essere un patrimonio comune senza distinzioni di etnia, sesso, religione, ceto sociale.
Sede della mostra dal 25 maggio al 10 giugno
NH MILANO TOURING - via Tarchetti 2 Milano
Sede della mostra dal 14 al 27 giugno
NH LINATE - Via Grandi 12 20068 Peschiera Borromeo (Milano)
Lingresso è gratuito.
Tue, 25 May 2010 12:00:00 +0200
Oggi, 28 aprile, sono stati rilasciati per mancanza di prove a loro carico cinque dei sei operatori afgani di Emergency che erano stati prelevati dai servizi di sicurezza afgani allospedale di Lashkar-gah il 10 aprile scorso.
Rimane in stato di fermo un dipendente afgano sul quale proseguono le indagini.
Wed, 28 Apr 2010 12:00:00 +0200
Lo scorso 18 aprile, i tre collaboratori di Emergency Matteo DellAira, Marco Garatti e Matteo Pagani sono stati liberati perché riconosciuti innocenti.
Lo stesso giorno, il National Directorate of Security (NDS) i servizi di sicurezza afgani ha annunciato il rilascio, per le stesse motivazioni a fondamento della liberazione dei nostri tre connazionali, di cinque dei sei operatori afgani di Emergency fermati il 10 aprile insieme ai tre italiani presso lospedale di Lashkar-gah.
Nonostante le dichiarazioni, gli operatori afgani sono tuttora detenuti in una struttura dellNDS a Kabul. Gli avvocati di Emergency stanno lavorando per capire i motivi del loro trattenimento a nove giorni dallannuncio della loro liberazione e nonostante le rassicurazioni ricevute in merito a un loro prossimo rilascio.
Emergency nel frattempo ha interessato lICRC International Committee of the Red Cross affinché possa fornire ulteriori dettagli sulle condizioni dei detenuti alle famiglie.
Tue, 27 Apr 2010 12:00:00 +0200
Tue, 01 Jan 2008 20:51:22 GMT
Wed, 5 Dec 2007 00:00:00 GMT